Sono Tornata...


Stanchi della Germania cerchiamo un Paese dove mettere radici, ma mentre le nostre idee sono improntate per una nuova avventura spagnola, mio marito riceve un’email con una proposta di un provino per il doppiaggio di un nuovo telefilm americano… ci guardiamo negli occhi e con nostra grandissima sorpresa ci ritroviamo con in mano i biglietti per  il primo volo per Roma.

Partiamo.

Andrea sostiene il provino e subito dopo torniamo in Germania attendendo l’esito.

Le nostre vite proseguono normalmente e incredibilmente tra i mercatini di Natale ad Heidelberg vengo contattata per una collaborazione a Roma…

Il tempo passa e mio marito ottiene la parte, in pochi gg ci ritroviamo sommersi da scatoloni come in un film e come in un uragano veniamo travolti dall’ennesimo trasloco internazionale con tutte le problematiche di dover chiudere una vita “burocratica/lavorativa tedesca” in pochissimo tempo…

Vendiamo e regaliamo mobili ad amici, spediamo tutto, quel poco che ci rimane lo mettiamo in macchina e come due folli partiamo senza nemmeno prenotare un albergo per la prima ed unica sosta notturna, affrontiamo così il viaggio Germania-Italia attraversando le Alpi Svizzere; cala la notte e ci sorprende una bufera di neve, macchine più “gajarde” delle nostre sono bloccate sul ciglio della strada, ma noi imperterriti continuiamo la nostra avventura…lentamente…

Arriviamo a Lugano a notte fonda, stremati, è carnevale, tutti gli alberghi sono pieni, ma riusciamo a trovarne uno libero e senza nemmeno farci una doccia ci tuffiamo sul letto per dormire!

La mattina seguente ci sentiamo già in Italia, tutti parlano in italiano, facciamo una ricca colazione e partiamo per la nostra tanto amata città… Roma!!


Arrivati all’altezza di Firenze il paesaggio inizia a cambiare, i primi raggi di sole filtrano tra le nuvole e il cuore si riempie di gioia.

Il viaggio continua tra momenti di grandi silenzi e grandi chiacchierate colmi di speranze e con nuove prospettive per entrambi, sapendo cosa stavamo lasciando e cosa stavamo ritrovando in due paesi così diversi… ma siamo felici anche al pensiero di riabbracciare le nostre famiglie e le nostre amicizie…

Una volta a Roma l’ambiente è famigliare, ci accolgono luci, macchine, traffico, il GRA è caotico e repentinamente un “cratere” (più che una buca) ci abbraccia e ci sveglia dal torpore di cotanta gioia… siamo a casa!!!

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