Parigi, “Tour Effeil”


Natale 2010, mio marito (quell’anno ancora non eravamo sposati), mi regala un viaggio per Parigi in occasione del suo compleanno (ancora non ho capito se il regalo fu veramente per me o per se stesso… mmm … ) …  arriva il giorno della partenza ed io sono emozionata, finalmente conosco la città dell’amore!

Una volta arrivati siamo abbastanza fortunati, il tempo è buono, qualche giornata di sole e tutto appare meravigliosamente romantico e un po’ nostalgico.

La città è ricca di cultura e storia, ogni cosa mi riporta ad un periodo della mia vita, dall’infanzia con i cartoni animati come “Lady Oscar”, “La stella della Senna” e il libro de “Il Tulipano Nero”, per poi attraversare l’adolescenza accompagnata da “Il gobbo di Notre-Dame” di Victor Hugo fino ad arrivare all’università con la “Fondation Cartier” progettata da Jean Nouvel nel 1994.

Adoriamo vivere la città appieno quindi cerchiamo di non prendere la metropolitana, ma è quasi impossibile, Parigi è immensa!

Andiamo a La Defense con le Grande Arche da dove parte la direttrice che passa a l’Arc de Triomphe, Champs-Elysee e arriva al Louvre.

La Defense vista dalla Tour Effeil

Mont Martre con la chiesa del Sacro Cuore, quartiere che pullula di artisti e le persone respirano arte e sono spensierate.

Il quartiere latino con la sua allegria e Notre Dame con i gargouille e poi un incontro speciale con il mio amico Filimow conosciuto durante l’Erasmus (Il programma Erasmus, acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, è un programma di mobilità studentesca della Comunità Europea, creato nel 1987.Esso dà la possibilità a uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria università. Il nome del programma deriva dall'umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam - XV secolo -, che viaggiò diversi anni in tutta Europa per comprenderne le differenti culture.) in Portogallo. Parliamo tanto, parliamo di noi, delle nostre vite cambiate, dei nostri sogni realizzati e non, ricordiamo le serate passate insieme agli amici e da lì i ricordi che ci seguono e il futuro ancora inaspettato che aleggia nell’aria.

Arriva il 6 febbraio, compleanno di Andrea (mio marito), ignaro di tutto lo porto nel ristorante dentro il simbolo di Parigi, la Tour Effeil… questo è il mio regalo di compleanno!
Tour Effeil da Champ-de-Mars

Eccola lì la Tour Effeil, simbolo della libertà, costruita per l’occasione dell’Esposizione Universale del 1889, la quale fu fatta a Parigi per il centenario della rivoluzione francese.
Esposizione Universale 1889 - @alaskadream.com
La Torre non è così alta come si possa sembrare, un insieme di travi di ferro imbullonate tra di loro a croce di Sant’Andrea (è un tipo di croce con i bracci posti in diagonale, «a X», e non perpendicolarmente) sono in posizioni oblique, verticali, orizzontali…le une incastrate con le altre creano un’unione ed una precisione quasi incredibile e incredibile come quest’unione, questi incastri, queste infinite ed estenuanti lavorazioni di precisione possano fondersi in un’opera così straordinariamente forte, ma allo stesso tempo così delicata tanto da sembrare una lavorazione fatta con l’uncinetto e creare un merletto di ferro.
Particolare delle travi

Le sue forme sinuose, leggiadre e delicate fanno della Tour Effeil un’opera d’arte a cielo aperto, tanto grande da poter essere ammirata in quasi ogni punto di Parigi.
Vista della Tour Effeil

La Torre ha una base quadrata un po’ tozza poggiata su quattro “piloni”, nasce forte e robusta ma poi cresce snella e affusolata, svetta verso il cielo quasi volesse toccarlo con un dito.

Svetta verso il cielo
Camminiamo sotto la base e i suoi archi sinuosi la rendono ancora più bella ed elegante, ci dirigiamo verso il centro della Torre e lì ci rendiamo conto della sua e della nostra dimensione… lei immensa e noi piccolissimi!!!
Il centro della Torre
 
La percezione della grandezza dell’opera cambia passo dopo passo, metro dopo metro, è un effetto prospettico molto affascinante e ci rendiamo conto di quanto siamo piccoli di fronte a tanta ingegnosità, seppur siano passati quasi due secoli ancora ci sorprendiamo della sua particolarità, unicità e con i suoi ascensori obliqui che ti aiutano ad arrivare al primo piano.
Sentiamo un certo languorino e ci avviciniamo verso l’entrata, ci sono tantissime persone che vogliono salire, ma noi con dei biglietti “speciali” riusciamo a salire in pochi minuti e a raggiungere il ristorante, siamo accolti e avvolti dal tipico savoir-faire francese e ci piace tanto.
Tutti sono estremamente gentili, ci assegnano un posticino unico, la vista è eccezionale, Parigi dall’alto è fantastica, la città è illuminata e di fronte abbiamo il Trocadero ( è un'area monumentale di Parigi situata sulla riva destra della Senna. Si estende dal Palais de Chaillot fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo..).
Siamo innamorati e la città rende quest’amore unico. Non ricordo il menù, ma ricordo il vino che ha reso i nostri animi più leggeri. Terminata la cena, usciamo e l’aria pungente della notte ci risveglia dal torpore creato dal vino rosso.
Tocco con mano la struttura di metallo, è fantastico come ogni singolo pezzo sia fondamentale per la realizzazione dell’intera opera e come senza di esso non si sorreggerebbe, è affascinante pensare che ogni singola trave sia stata montata a mano da operai specializzati e come senza la loro maestria  tutto questo non sarebbe stato possibile.
Operaio - @il sole 24 ore

Ogni singolo spazio è una sorpresa, il ristorante, spazi dedicati ai bambini e la pista di ghiaccio a quell’altezza è stata una vera scoperta, poi all’improvviso il ghiaccio assume un bianco splendente, quasi accecante, le luci a intermittenza si accendono e i nostri visi sono totalmente illuminati, siamo immersi da una luce abbagliante.
Tour Effeil illuminata - @planningparigi.com

Tutto è vita, tutto è gioia!

Ma l’effetto termina presto e la serata volge al desio. Siamo felici e torniamo verso l’albergo.


Nota Particolare:  questo post è un omaggio alla Libertà e alla Pace che da troppo tempo sono messe a dura prova.


Nota tecnica per i più appassionati:

La torre Eiffel è il monumento più famoso di Parigi, conosciuta in tutto il mondo come simbolo della città stessa e della Francia. Costruita in poco più di due anni, dal 1887 al 1889 (in 2 anni, 2 mesi e 5 giorni) per l'esposizione universale del 1889, che si tenne a Parigi per celebrare il centenario della Rivoluzione francese, prende il nome dal suo progettista, l'ingegnere Gustave Alexandre Eiffel, che costruì anche la struttura interna della Statua della libertà.
Vignetta satirica - @ ingegneriaedintorni.com

La struttura, che con i suoi 324 m è la più alta di Parigi, venne inaugurata il 31 marzo del 1889 e fu aperta ufficialmente il 6 maggio dello stesso anno. La sua manutenzione, dal 1981 al 2005, è stata curata dalla Societé Nouvelle d'Exploitation de la Tour Eiffel (SNTE). Dal 2006 al 2014 essa è affidata alla Société d'Exploitation de la Tour Eiffel (SETE). Il monumento ha mantenuto il record di costruzione più alta del mondo fino al 1930, anno in cui fu completato il Chrysler Building di New York.
Proporzioni - @archweb.com

 Per salire fino in cima vi sono due possibilità: i 1665 scalini oppure due ascensori trasparenti. La struttura è divisa in tre livelli aperti al pubblico, raggiungibili sia con l'ascensore sia con le scale. I meccanismi degli ascensori sono quelli originali del 1889 e percorrono, all'anno, 100,000 km. A sud-est della torre si allunga una distesa erbosa da cui un tempo partivano i primi voli in mongolfiera.
Quando fu costruita, si registrò una certa resistenza da parte del pubblico, in quanto si pensava che sarebbe stata una struttura poco valida esteticamente (ancor oggi è poco apprezzata da alcuni parigini, che la chiamano "l'asparago di ferro"). Nel 1909 la Torre Eiffel rischiò di essere demolita perché contestata dall'élite artistica e letteraria della città, ma fu risparmiata solamente perché si rivelò una piattaforma ideale per le antenne di trasmissione necessarie alla nuova scienza della radiotelegrafia. Tuttavia è generalmente considerata uno degli esempi di arte in architettura più straordinari e costituisce indiscutibilmente uno dei simboli di Parigi più rappresentativi nel mondo, proposta per le sette meraviglie del mondo moderno.

Le tappe della costruzione della Torre - @ etape-tour-eiffel_mrark.com

Al terzo livello Gustave Eiffel aveva creato un appartamento in cui riceveva gli ospiti più illustri; oggi vi si trovano le statue di Eiffel insieme a Thomas Edison e alla figlia Claire durante l'incontro avvenuto durante la Fiera Mondiale del 1889 in cui Edison portò un esemplare di Fonografo.

Dati tecnici

Trecento metalmeccanici assemblarono 18 038 pezzi di ferro forgiato, utilizzando 2 milioni e mezzo di bulloni (che furono sostituiti, durante la costruzione stessa, con rivetti incandescenti). Considerate le condizioni di sicurezza esistenti a quell'epoca, è sorprendente osservare che solo un operaio abbia perso la vita durante i lavori del cantiere (durante l'installazione degli ascensori).
La torre è alta con la sua antenna 323 m (le antenne della televisione sulla sommità sono alte 20 m), pesa circa 8 000 tonnellate, ma le sue fondamenta discendono di appena 15 m al di sotto del livello del terreno. Per 40 anni è stata la struttura più alta del mondo. Per il suo mantenimento servono anche 50 tonnellate di vernice ogni 7 anni. A seconda della temperatura ambientale l'altezza della Torre Eiffel può variare di diversi centimetri a causa della dilatazione del metallo (sino a 15 cm più alta durante le calure estive). Nelle giornate ventose sulla cima della torre si possono verificare oscillazioni sino a 12 cm.
 
Principali misure 
Schema della Torre - @ mon_coloriage.com

Fondazioni

  • Altezza del suolo (sul livello del mare) 33,50 metri
  • Lunghezza interna dello scarto tra 2 pilastri 74,24 metri
  • Lunghezza esterna dello scarto tra 2 pilastri 124,90 metri

1º livello

  • Altezza del pavimento rispetto al suolo 57,63 metri
  • Altezza del pavimento rispetto al livello del mare 91,13 metri
  • Lato esterno (al livello del pavimento) 70,69 metri
  • Superficie (al livello del pavimento) 4 200 

2º livello

  • Altezza del pavimento rispetto al suolo 115,73 metri
  • Altezza del pavimento rispetto al livello del mare 149,23 metri
  • Lato esterno (al livello del pavimento) 40,96 metri
  • Superficie (al livello del pavimento) 1 650 
3º livello

  • Altezza del pavimento rispetto al suolo 276,13 metri
  • Altezza del pavimento rispetto al livello del mare 309,63 metri
  • Lato esterno (al livello del pavimento) 18,65 metri
  • Superficie (al livello del pavimento) 350 m²

Pinnacolo

  • Altezza totale con antenna (misure 2 aprile 2005) 325 metri
  • Altezza totale con antenna (misure 2000) 324 metri
  • Altezza totale con antenna (misure 1994) 318,70 metri
  • Altezza totale con antenna (misure 1991) 317,96 metri
  • Altezza totale con bandiera (misure 1889) 312,27 metri
  • Altezza totale senza bandiera (misure 1889) 300 metri
  • Peso totale 9 987 t
Progetto della Torre - @frenchmomentsblog.com

Utilizzi


Inizialmente a Eiffel era stato concesso di lasciare in piedi la Torre per 20 anni, ma vista la grande utilità di questa struttura sia a causa del grande sviluppo che in quegli anni ebbero le comunicazioni via etere sia come laboratorio per studi scientifici, le fu permesso di restare anche per le generazioni future.

Eiffel, che all'inizio non aveva altra ambizione che celebrare con questa costruzione i progressi della tecnica, si sentì presto obbligato a trovare delle utilità scientifiche alla sua Torre, come misurazioni meteorologiche, analisi dell'aria, esperienze come quella del pendolo di Foucault, e così via. Egli stesso contribuì da allora a tali ricerche che portarono all'installazione di un barometro, di un parafulmini e di un apparecchio per la radiotelegrafia.

Non sarebbe stato solo un oggetto di curiosità per il pubblico, sia durante l'esposizione che dopo, ma avrebbe reso ancora servigi alla scienza e alla difesa nazionale. Proprio la difesa nazionale, infatti, salvò la torre dalla distruzione cui era stata destinata dopo solo un ventennio di vita.

Dal 1898 Eiffel aveva consentito a Eugène Ducretet di realizzare esperimenti di telegrafia senza fili fra la Torre e il Panthéon, e offerto alla direzione dello scienziato di finanziarli egli stesso. Il generale Ferrié, che divenne poi amico di Eiffel, riuscì nelle prime comunicazioni di questo tipo sostenendo la causa della torre contro la demolizione.

Fu così che la Tour Eiffel permise di comunicare con le navi da guerra e con i dirigibili, oltre che di intercettare i messaggi del nemico. In questo modo fu possibile, poi, l'arresto di Gertrude Zelle, detta Mata Hari, e mobilitare in tempo i taxi parigini per inviarli sul fronte della Marna, dove divennero per sempre i "taxi della Marna", grazie all'antenna radio installata sulla sommità della torre.

Dal Capodanno del 2000 sulla torre sono installati quattro potenti fari ruotanti che, coprendo ciascuno un arco di 180°, illuminano tutta la città ogni sera.

  • Il 21 gennaio 1908 fu mandato dalla torre il primo messaggio radio a lunga distanza.
  • Nel 1910 Padre Theodor Wulf decise di prendere alcune misure di radiazioni sia alla sommità che ai piedi della torre, scoprendone sulla sommità più di quanto previsto. Scoprì in questo modo i raggi cosmici.
  • Il 4 febbraio 1912 un sarto francese di origini austriache, Franz Reichelt, volendo collaudare uno speciale paracadute, di sua invenzione, si gettò dal primo piano della torre: l'autopsia confermò che morì di crisi cardiaca prima di toccar terra e che l'impatto con il terreno formò un cratere di quasi venti centimetri di profondità.
  • Nel 1925 la Torre viene illuminata sulle quattro facciate con una colossale scritta pubblicitaria luminosa per conto di André Citroën e della sua fabbrica di automobili.
  • Nel 1925 l'artista dell'inganno Victor Lustig "vendette" per ben due volte la Torre Eiffel come ferro vecchio.
  • Nel 1930 la Torre perse il titolo di struttura più alta del mondo, quando a New York fu completato il Chrysler Building.
  • Quando Adolf Hitler visitò Parigi durante la seconda guerra mondiale, i francesi disattivarono gli ascensori, in tal modo sarebbe stato costretto a salire i 1665 gradini fino alla sommità. I francesi dissero che per causa della guerra era impossibile trovare il pezzo di ricambio, anche se poche ore dopo la partenza dei nazisti gli ascensori funzionarono di nuovo. Hitler rimase ai piedi della Torre Eiffel.
  • Il 3 gennaio 1956 un incendio danneggiò la sommità della torre.
  • Nel 1959 l'attuale antenna radio fu aggiunta sulla sommità.
  • Ai piedi della Torre Eiffel, a Campo di Marte, ebbe luogo la finale dell'edizione 1973 di Giochi senza frontiere[4].
  • Negli anni ottanta un vecchio ristorante, che si trovava a metà altezza, fu smantellato con tutta la struttura che lo sorreggeva. Questo ristorante fu acquistato e ricostruito a New Orleans, Louisiana sotto il nome di "Tour Eiffel Restaurant" e più recentemente conosciuto come "Red Room".
  • Dall'anno 2000 la torre è illuminata da 352 fari e la sera scintilla ogni ora (dalle ore 22:00 alle ore 01:00 per 10 minuti) grazie a 20 000 lampadine e 800 luci di festa; quest'illuminazione era stata realizzata per festeggiare il passaggio nel nuovo millennio, ma l’effetto suscitato nei parigini da questa meraviglia fu tale che non vollero più rinunciare e la torre è rimasta scintillante come allora. Le luci normalmente giallo-bianche possono cambiare colore a seconda degli eventi o commemorazioni varie, la torre "clignotta" come dicono i parigini, ovvero scintilla a intermittenza con un effetto molto scenografico e suggestivo.
  • La torre ha ricevuto il 200 000 000º ospite il 28 novembre del 2002.
  • Il 22 luglio del 2003 alle ore 19:20 scoppiò un incendio nella sala degli strumenti di trasmissione. L'intera torre fu evacuata e l'incendio fu domato in 40 minuti. Non ci furono vittime.
  • Nel 2005, in occasione della candidatura di Parigi per ospitare le Olimpiadi del 2012 sulla torre fu issata un'insegna raffigurante il logo per la candidatura della città.
  • All'inizio del turno di presidenza francese dell'Unione Europea nella seconda metà del 2008, dodici stelle dorate, simbolo dell'Unione, furono montate alla base e fu adottata per l'intera torre un'illuminazione blu.

Incisioni


L'ingegnere Gustave Eiffel decise di far incidere, sotto la balconata del primo piano della torre, i nomi di 72 cittadini francesi - soprattutto scienziati e ingegneri - in segno di riconoscimento per i loro studi. I nomi, ben visibili dal suolo, si trovano su tutti i quattro lati della torre (18 per ciascun lato); erano stati ricoperti di vernice all'inizio del XX secolo, ma vennero recuperati e restaurati tra il 1986 ed il 1987. Curiosamente dell'elenco non fa parte nessuna donna: critiche furono in particolare mosse per l'esclusione della matematica Sophie Germain le cui ricerche sulla teoria dell'elasticità furono cruciali per la costruzione della torre stessa. Nonostante la torre sia uno degli esempi di architettura dell'era post industriale di maggiore impatto, essa venne interamente ideata e progettata da un ingegnere, il quale decise di rendere omaggio, sulla facciata trocadero agli esponenti del mondo scientifico e non umanistico, i quali, in fase di costruzione e oltre non si risparmiarono critiche denigratorie dell'orrendo mostro metallico

Trasmissioni


La Torre Eiffel è il trasmettitore principale di radiodiffusione terrestre nella regione di Parigi, in particolare per i programmi radio FM e televisione analogica, digitale.

Riproduzioni e imitazioni


Sono state realizzate diverse riproduzioni della Torre Eiffel, tutte in scala minore eccetto una:



                              Tour Eiffel costruzione 1887 1889

                    La vera leggenda di Effeil

Champ de Mars, 5 Avenue Anatole France, 75007 Paris, Francia




Testi per “Nota tecnica per i più appassionati” presi da:    Nouveau record pour la tour Eiffel, Le Figaro, 13 febbraio 2008;Treccani, Wikipedia.



Immagini:@alaskadream.com,@ingegneriaedintorni.com, @archweb.com,@mon_coloriage.com, @frenchmomentsblog.com

Foto: Scattate da me, @il sole 24 ore, @planningparigi.com, @ etape-tour-eiffel_mrark.com,
 
 
 

Commenti

  1. Che bell'articolo e che splendida città. Non ci voleva proprio....

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  2. Un articolo dettagliato come una tesi di laurea!
    Non sapevo fosse stata costruita per l'esposizione universale.
    Grazie...salire le scale è molto più emozionante che andare in ascensore...

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    Risposte
    1. Grazie Francesco71!
      Concordo con te, salire le scale è molto emozionante, tocchi con mano l'intera struttura.

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Grazie per il vostro commento e a presto... Architetto On The Road

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